Sport e benessere, temi affrontati in un Convegno

L’importanza dello sport per la salute Sport e benessere
Lo sport è fondamentale per il benessere fisico e mentale in ogni fase della vita. L’attività fisica regolare aiuta a ridurre ansia, stress e depressione, migliora il sonno, favorisce il controllo del peso e previene patologie metaboliche, cardiovascolari e muscolo-scheletriche.
Questi temi sono stati discussi al convegno “L’apporto dello sport per il benessere fisico e psichico nelle varie fasce d’età”, promosso dalla Sezione Edoardo Mangiarotti Milano dell’Unione Veterani dello Sport, in collaborazione con Lions Club Missione Sport e Panathlon Club Milano. L’evento ha visto la partecipazione di medici, psicologi e rappresentanti istituzionali impegnati nella promozione dell’attività fisica.

Lo sport come passaporto per la salute
Eleonora Pellegrini de Vera, presidente della Sezione UNVS Milano, ha evidenziato l’importanza di promuovere lo sport come parte integrante di uno stile di vita sano. Claudia Giordani, Vicepresidente Nazionale del CONI, ha sottolineato il ruolo delle associazioni sportive nella diffusione della cultura sportiva. Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha annunciato l’approvazione di un progetto per garantire certificati medici gratuiti agli studenti e un bando da 100 milioni di euro per la sicurezza degli impianti sportivi.
Benefici e rischi dell’attività fisica
Flavia Bruttini, Medico dello Sport, ha ricordato le raccomandazioni dell’OMS: almeno 150-300 minuti di attività fisica moderata a settimana per gli adulti e almeno tre giorni di esercizi per migliorare equilibrio e forza per gli over 65. Tuttavia, ha avvertito sui rischi di un eccesso di esercizio, che può risultare dannoso per la salute.
Angela Mauro, pediatra, ha evidenziato le difficoltà economiche che limitano l’accesso allo sport per molti bambini, sottolineando l’importanza di aumentare le ore di attività fisica nelle scuole. Maria Teresa Baldini, medico e campionessa europea di basket, ha ribadito il ruolo educativo della famiglia e della donna nella promozione dello sport.
L’allarme sui rischi cardiologici e il ruolo dello sport nella società
Roberto Meazza, cardiologo, ha evidenziato come l’Italia sia passata da un rischio cardiologico basso a uno intermedio, a causa di cattive abitudini alimentari e della sedentarietà. Ha sottolineato l’aumento del fumo tra le giovani donne e del sovrappeso nei bambini, con gravi ripercussioni sulla salute pubblica.
Giovanni Lodetti, professore di benessere sociale, ha evidenziato come lo sport possa sostituire alcune terapie farmacologiche, soprattutto nei bambini con deficit d’attenzione. Lo sport ha un impatto positivo sul benessere collettivo, migliorando salute, inclusione sociale ed economia.
Lo sport come motore di inclusione sociale

Secondo il Rapporto 2024 dell’Istituto del Credito Sportivo, un terzo degli italiani non pratica sport, e solo 16,2 milioni lo fanno regolarmente. Esistono ancora disparità territoriali e di genere nell’accesso all’attività fisica. Tuttavia, lo sport si conferma un motore di inclusione sociale, generando un impatto economico positivo: ogni euro investito in progetti sportivi ne restituisce oltre quattro in benefici sociali.
Il convegno ha quindi ribadito la necessità di un impegno collettivo per garantire a tutti l’accesso allo sport, promuovendo politiche e iniziative concrete per un futuro più sano e attivo.